15 Aprile 1945 ore 13:37 – La polvere e il sangue

15 Aprile 1945 - Il bombardamento di San Lazzaro di Savena15 Aprile 1945 ore 13:37 – La polvere e il sangue
Data:          Mercoledì 15 Aprile  2015
70 anni dopo il bombardamento della Parrocchia di San Lazzaro di Savena
Orario:      ore 21:00
Luogo:       Parrocchia di San Lazzaro di Savena – Sala della comunità
Città:          San Lazzaro di Savena (BO)
Indirizzo:  Ingresso dal Parco 2 Agosto
Organizzatore:  Parrocchia di San Lazzaro di Savena
Proposto da:        Sandro Merendi (ricevuto da Mauro Lodovisi)
Si ringrazia:       Il Teatro dell’Argine e Lara Calzolari, Roberto Manfrinati, Thomas Taruffi 

Una memoria della devastazione del 15 Aprile del 1945 a San Lazzaro di Savena alla fine della II Guerra Mondiale.
–   Con Mauro Maggiorani, Giovanni Bettazzi e Mons. Domenico Nucci
–   Letture a cura di Deborah Fortini
–   Coordinamento di Sandro Merendi
Con il patrocinio del Comune di San Lazzaro di Savena e della Regione Emilia Romagna


Riferimento tratto da San Lazzaro Cultura


Istituto per i beni Artistici Culturali e NaturaliUna ricerca storica sui fatti, i luoghi e le persone coinvolte nel bombardamento del 15 Aprile 1945

ibc – Istituto per i beni Artistici Culturali e Naturali
Interviste alla storia
Scuole elementari “Pezzani” di San Lazzaro di Savena

Con l’introduzione del sindaco di San Lazzaro di Savena, Aldo Bacchiocchi, pubblichiamo un estratto del volume Per non cancellare una storia (Bologna, Edizioni Consumatori, 1998), antologia delle ricerche svolte dalle classi quinte della Scuola elementare “Pezzani” e della Scuola elementare “Donini”, e terze della Scuola media “Jussi-Rodari”.

 Nel corso degli ultimi vent’anni l’attività svolta dagli archivi storici comunali è andata progressivamente trasformandosi, prestando sempre maggiore attenzione ai temi della valorizzazione del materiale storico posseduto. Gli articoli apparsi nell’ultimo decennio sulle riviste specializzate evidenziano, in maniera particolarmente efficace, quanto, tra gli operatori del settore, sia cresciuto il dibattito sulle attività fondamentali da svolgere per promuovere gli istituti e i loro patrimoni documentari; una riflessione che ha portato alla individuazione di tre principali ambiti d’intervento: permettere un uso attivo del materiale storico anche da parte dei “non addetti ai lavori”; rendere maggiormente visibili i luoghi di conservazione e di studio; porre la massima attenzione al pubblico, anche non istituzionale, e ai suoi bisogni conoscitivi e informativi.

Segue sul sito dell’ibc
P
resentazione – I bombardamenti – Testimonianza di Ezio Raimondi